{"id":270,"date":"2021-05-26T20:10:09","date_gmt":"2021-05-26T18:10:09","guid":{"rendered":"https:\/\/oliena.it\/new\/?page_id=270"},"modified":"2021-12-09T18:03:49","modified_gmt":"2021-12-09T17:03:49","slug":"abito-tradizionale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/oliena.it\/it\/cultura\/abito-tradizionale\/","title":{"rendered":"L\u2019abito tradizionale"},"content":{"rendered":"","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":325,"parent":71,"menu_order":63,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-aree-interesse-abito-tradizionale.php","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"class_list":["post-270","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":{"sottotitolo":"Panneggi principeschi","introduzione":"<p>L\u2019abito di Oliena (<em>su hust\u00f9mene<\/em>) \u00e8 pregiatissimo. Rigorosamente ricamato a mano, si compone di stoffe finissime, colori intensi, forme elaborate e meravigliosi gioielli d\u2019oro. Per realizzarlo sono necessarie diverse artigiane oltre alla sarta: le tessitrici, le ricamatrici e le tingitrici. Queste ultime, ricavando le loro materie prime dalla flora locale fanno s\u00ec che gli abiti portino su di s\u00e9 i colori del territorio.<br \/>\nForse anche per queste ragioni l\u2019abito tradizionale in Sardegna \u00e8 un simbolo identitario molto sentito.<\/p>\n","slider_fotografico":[488,485,486,487],"testo":"<p>Quando, fino a non troppi decenni fa, il suo uso era quotidiano aveva anche una funzione di riconoscimento sociale, infatti, oltre agli aspetti pratici ed estetici, indicava il paese di provenienza, l\u2019et\u00e0, il grado di benessere, lo stato civile e l\u2019eventuale lutto.<\/p>\n<p>A Oliena era usato fino agli anni Trenta del \u2019900, dopodich\u00e9 qui, come nel resto dell\u2019Isola, \u00e8 diventato un simbolo di appartenenza per tutte le comunit\u00e0 che lo custodiscono e lo esibiscono solo in alcune particolari circostanze.<\/p>\n","vestiario":[{"nome":"Il vestiario femminile","foto":531,"pezzo":[{"nome":"Su muncadore","descrizione":"<p><em>Su muncadore<\/em>, ossia il fazzoletto di lana Tibet di colore nero, \u00e8 forse il pezzo pi\u00f9 significativo e identificativo. Viene riccamente ricamato a mano con motivi floreali utilizzando del filo di seta su cui si applica del filo dorato. Le ricamatrici realizzano il disegno accontentando le richieste del cliente dando vita a figure uniche che, di solito, non vengono replicate. <em>Su muncadore<\/em> \u00e8 fermato da un pezzo di stoffa arrotolato, <em>su chircu<\/em>, utilizzato per far cadere meglio il fazzoletto. Altro elemento importante \u00e8 <em>sa<\/em> <em>triccia<\/em> realizzata con la tecnica del macram\u00e8, da cui poi partono frange di filo acrilico, <em>sas himmulas<\/em>.<\/p>\n","posizione_x":"32.26","posizione_y":"27.93"},{"nome":"Sa hammisa","descrizione":"<p><em>Sa hammisa<\/em>, la camicia, realizzata in trambicchi (tela di Cambray), colorata del tipico azzurro, viene finemente ricamata nei polsi e nel petto.<\/p>\n","posizione_x":"47.56","posizione_y":"56.39"},{"nome":"Su gippone","descrizione":"<p><em>Su gippone<\/em> \u00e8 un giubbetto di panno rosso indossato sulla camicia, bordato con nastro viola e guarnito con terziopel o broccato.<\/p>\n","posizione_x":"14.98","posizione_y":"65.56"},{"nome":"Sa pala","descrizione":"<p><em>Sa pala<\/em> \u00e8 un corpetto realizzato con un nastro di seta colorato, terziopel e broccato, che si indossa sotto su <em>gippone<\/em> e d\u2019estate viene usato al suo posto.<\/p>\n","posizione_x":"70.50","posizione_y":"61.66"},{"nome":"Sa tunica","descrizione":"<p><em>Sa tunica<\/em> \u00e8 la gonna. Quella della festa \u00e8 in orbace di colore marrone o bordeaux scuro, con balza di raso bianco o celeste, ricamata o pitturata con colori vivaci. Quella tutti i giorni, invece, \u00e8 in velluto decorato con motivi floreali, meno costoso.<br \/>\nLa gonna si presenta finemente plissettata in vita con piccolissime pieghe, <em>sos ghettos<\/em>, realizzate con un lungo procedimento affinch\u00e9 durino nel tempo.<br \/>\nAl di sopra della balza viene applicata <em>sa guarnitura<\/em>, una decorazione di pizzo o fiorellini di chiacchierino e nastrini, bianchi o celesti.<br \/>\nUna volta sistemati questi ornamenti l\u2019orlo viene rifinito con una sottile striscia di panno rosso.<\/p>\n","posizione_x":"86.12","posizione_y":"95.15"},{"nome":"Sa vranda","descrizione":"<p><em>Sa vranda <\/em>\u00e8 un grembiule di raso nero ricamato con la stessa tecnica del fazzoletto e decorato con fiori della stessa specie e dello stesso colore, di solito celesti o rossi.<\/p>\n","posizione_x":"50.79","posizione_y":"84.32"},{"nome":"Sas isharpas","descrizione":"<p><em>Sas isharpas<\/em>, le scarpe, oggi quasi completamente in disuso, sono ricamate a mano e ornate sulla punta da un fiocco realizzato in raso colorato, <em>sa pupusa<\/em>.<\/p>\n","posizione_x":"14.67","posizione_y":"96.75"}]},{"nome":"Il vestiario maschile","foto":532,"pezzo":[{"nome":"Sa hammisa","descrizione":"<p>La camicia: realizzata in maniera simile a quella della donna e con la stessa tecnica.<\/p>\n","posizione_x":"57.65","posizione_y":"43.61"},{"nome":"Su gippone","descrizione":"<p>Corpetto realizzato con diversi tessuti che arriva alla vita lasciando intravedere la cintura.<\/p>\n","posizione_x":"17.43","posizione_y":"58.11"},{"nome":"Sa hintoglia","descrizione":"<p>Larga cintura decorativa di cuoio ricamata o con intagli, d\u2019uso generalizzato in tutta l\u2019Isola.<\/p>\n","posizione_x":"60.02","posizione_y":"73.91"},{"nome":"Sos carciones de uresi","descrizione":"<p><em>Sos carciones de uresi<\/em> (il gonnellino di orbace del costume maschile) sono di uso generale nell\u2019isola, probabilmente di derivazione orientale, visto che lo stesso capo si pu\u00f2 trovare anche in Grecia, Albania e Montenegro. Come per altri componenti del vestiario il procedimento di lavorazione \u00e8 tutt\u2019altro che semplice e dura circa un mese.<\/p>\n","posizione_x":"37.62","posizione_y":"88.64"},{"nome":"Sos carciones de tela","descrizione":"<p>Calzoni larghi di tela, anche questi colorati di azzurro, e anch\u2019essi probabilmente di derivazione greca<\/p>\n","posizione_x":"63.56","posizione_y":"94.38"},{"nome":"Sas miggias","descrizione":"<p><em>Sas miggias <\/em>sono delle\u00a0ghette di orbace nero che ricoprono in parte anche le scarpe.<\/p>\n","posizione_x":"12.07","posizione_y":"95.44"},{"nome":"Sa berritta","descrizione":"<p><em>Sa berritta<\/em>, il copricapo maschile di panno nero, \u00e8 un elemento del vestiario condiviso da gran parte dei costumi della Sardegna. A Oliena viene portato all\u2019indietro o ripiegato sul capo.<\/p>\n","posizione_x":"60.73","posizione_y":"20.65"},{"nome":"Sas peddes","descrizione":"<p><em>Sas peddes<\/em>, il gilet di pelle d\u2019agnello con il pelo per lo pi\u00f9 rivolto all\u2019interno, viene indossato come soprabito. Di solito era di colore nero naturale derivato dalle pelli della pecora nera, un tempo molto diffusa in Sardegna. C\u2019era poi <em>sa mastrunca<\/em> anch\u2019essa in lana di pecora ma con due mezze maniche e lunga sino alle caviglie.<\/p>\n","posizione_x":"63.88","posizione_y":"48.05"}]}]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/270\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/71"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}