{"id":3773,"date":"2024-05-13T17:09:26","date_gmt":"2024-05-13T15:09:26","guid":{"rendered":"https:\/\/oliena.it\/?page_id=3773"},"modified":"2024-05-14T11:26:22","modified_gmt":"2024-05-14T09:26:22","slug":"sito-archeologico-biriai","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/oliena.it\/it\/outdoor\/sito-archeologico-biriai\/","title":{"rendered":"Il sito archeologico di Biriai"},"content":{"rendered":"\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nome del sito, che significa \u201cil valico dei carri\u201d, deriva dall\u2019uso che ne facevano i carbonai tra l\u2019800 e il \u2018900. Da qui passavano coi loro carri per trasportare traversine e carbone vegetale da inviare nella penisola italiana per il rinnovo delle linee ferroviarie e come combustibile per i treni.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il villaggio sorge nella celebre valle di Lanaitho e si estende per un\u2019area di circa quattro ettari, di cui solo una piccola parte \u00e8 stata portata alla luce.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al suo interno si trovano alcune strutture cultuali piuttosto rare e molto affascinanti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pi\u00f9 interessante \u00e8 senz\u2019altro la fonte sacra, un ambiente circolare in blocchi di basalto, di circa 2,5 metri di diametro, dotato di una seduta che corre lungo il perimetro interno. Al centro \u00e8 presente un bacile forato in arenaria per la raccolta delle acque.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al di sopra della panchina erano originariamente collocate 9 teste di ariete in calcare (ne rimangono 7) dalla cui bocca zampillava l\u2019acqua che confluiva nel bacile centrale. Le protomi erano collegate fra loro da una canaletta interna impermeabilizzata con colate di piombo. Il sistema idraulico di questo tempio \u00e8 certamente una delle pi\u00f9 grandi opere di ingegneria della protostoria sarda.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A pochi metri di distanza si trova una vasca cerimoniale a gradoni di forma circolare che veniva riempita d\u2019acqua per svolgere riti, presumibilmente, di purificazione rituale. La struttura di 6 metri di diametro, presentava un fondo ricoperto di argilla impermeabile.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel sito, in particolare nella fonte, sono stati trovati dei veri e propri tesori archeologici come navicelle di bronzo con protomi di toro, cervo e muflone, vaghi di collana in ambra e un vaso del tipo ad <em>askos<\/em> in lamina bronzea di eccezionale fattura. Nelle vicinanze, invece, sono state trovate dieci spade di bronzo fermate da una colata di piombo, che sono state interpretate come un\u2019offerta rituale.<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nome del sito, che significa \u201cil valico dei carri\u201d, deriva dall\u2019uso che ne facevano i carbonai tra l\u2019800 e il \u2018900. Da qui passavano coi loro carri per trasportare traversine e carbone vegetale da inviare nella penisola italiana per il rinnovo delle linee ferroviarie e come combustibile per i treni. 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Le diverse comunit\u00e0 che abitarono questa localit\u00e0 hanno lasciato importanti testimonianze che rendono Biriai un sito di eccezionale interesse archeologico.<\/p>\n","testo":"<p>Gli scavi hanno messo in luce la distinzione tra due grandi fasi cronologiche che hanno segnato lo sviluppo del villaggio: la prima, risalente al 2200-2000 a.C., \u00e8 relativa alla cosiddetta Cultura di Monte Claro, mentre la lunghissima fase successiva va dall\u2019Et\u00e0 Nuragica a quella Romana.<\/p>\n<p>Le strutture abitative risalenti all&#8217;Et\u00e0 del Rame sono state scoperte durante gli scavi del 1979 insieme a un santuario megalitico e a un gruppo di dodici menhir, due dei quali sono ancora oggi in piedi.<\/p>\n<p>Risultano ancora da esplorare alcune capanne adiacenti ad uno sperone roccioso sul quale sono stati rinvenuti un nuraghe a falsa cupola (si tratta della tipologia pi\u00f9 nota di forma tronco-conica) e un nuraghe \u201ca corridoio\u201d (una tipologia generalmente pi\u00f9 antica).<\/p>\n<p>A breve distanza dal villaggio si trova la Tomba dei Giganti di Preda Ruha, una sepoltura che conserva ancora significativi elementi strutturali propri di questi monumenti megalitici, come il corridoio dolmenico, l&#8217;esedra e la stele trapezoidale.<\/p>\n<p>Il villaggio di Biriai \u00e8 una vera e propria miniera di preziose informazioni che hanno aiutato gli archeologi a fare luce sulle antichissime comunit\u00e0 che hanno abitato la Barbagia e l\u2019intera Sardegna.<\/p>\n","poi_link":763,"foto_evidenza_home":1082,"file_audio":"https:\/\/oliena.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/biriai.mp3"},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3773","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3773"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3773\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/69"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1082"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}