{"id":3798,"date":"2024-05-13T18:35:04","date_gmt":"2024-05-13T16:35:04","guid":{"rendered":"https:\/\/oliena.it\/?page_id=3798"},"modified":"2024-05-14T11:52:29","modified_gmt":"2024-05-14T09:52:29","slug":"la-grotta-di-elihes-artas","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/oliena.it\/it\/outdoor\/la-grotta-di-elihes-artas\/","title":{"rendered":"La grotta di Elihes Artas"},"content":{"rendered":"\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare la falange di una mano datata a 22 mila anni fa \u2013 siamo nel Paleolitico Superiore \u2013 rappresenta il pi\u00f9 antico resto umano scoperto nelle isole mediterranee.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi reperti erano associati a quelli di un piccolo mammifero roditore, il <em>Prolagus S\u00e0rdous Wagner<\/em> (simile a un coniglio selvatico), sopravvissuto a lungo in Sardegna e Corsica quando in Europa era in via d\u2019estinzione, e fondamentale nell\u2019alimentazione dell\u2019uomo di Grotta Corbeddu.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo incredibile scrigno di scoperte archeozoologiche non possiamo non citare i resti di un cervo preistorico dalle corna possenti, il <em>Megaceros cazioti<\/em>, e quelli di un antico canide, il <em>Cynoterius sardus<\/em>.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma nella grotta sono stati rinvenuti altri straordinari reperti ossei pi\u00f9 recenti appartenenti a un individuo vissuto 14.000 anni fa.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019uomo ha continuato a frequentare questo luogo anche successivamente, in diverse fasi non consecutive, fino al Bronzo Antico (1800-1600 a.C.).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanti altri luoghi possono dire di aver ospitato l\u2019uomo per un arco di tempo di circa 20 mila anni?<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In particolare la falange di una mano datata a 22 mila anni fa \u2013 siamo nel Paleolitico Superiore \u2013 rappresenta il pi\u00f9 antico resto umano scoperto nelle isole mediterranee. 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Questa cavit\u00e0, situata sul Supramonte di Oliena in localit\u00e0 Pala de Tingiosu, offre l\u2019accesso a un mondo segreto attraverso un ingresso verticale breve ma invitante, che conduce a vasti ambienti interni costellati di eccezionali concrezioni calcaree.<\/p>\n","testo":"<p>All&#8217;interno l&#8217;ambiente si mantiene a una temperatura quasi costante durante tutto l&#8217;anno, il che la rende una destinazione ideale sia nei periodi caldi che in quelli freddi. Il breve percorso di avvicinamento e gli ampi spazi interni, facilmente percorribili a piedi, consentono l\u2019accesso anche ai non esperti, almeno per il tratto iniziale del sito; occorre comunque molta attenzione, soprattutto in uscita, quando si ripercorre il tratto verticale a ritroso.<\/p>\n<p>Le lunghe radici dei lecci che attraversano il soffitto e pendono nel vuoto, alcune delle quali ormai diventate concrezioni rocciose, contribuiscono a dare l\u2019impressione di essere all\u2019interno di un luogo da favola.<\/p>\n<p>L&#8217;esplorazione speleologica, <strong>riservata ai soli esperti dotati di attrezzatura<\/strong>, offre piccole ma divertenti sfide, alcune delle quali facilitate da corde fisse, che contribuiscono a rendere l&#8217;esperienza ancora pi\u00f9 intrigante. L\u2019ultima sala, in particolare, \u00e8 davvero indimenticabile per via delle numerose concrezioni e della straordinaria \u201cselva\u201d di radici pietrificate.<\/p>\n","poi_link":764,"foto_evidenza_home":1099,"file_audio":"https:\/\/oliena.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/elihes-artas.mp3"},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3798"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3798\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/69"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}