{"id":3822,"date":"2024-05-13T18:59:14","date_gmt":"2024-05-13T16:59:14","guid":{"rendered":"https:\/\/oliena.it\/?page_id=3822"},"modified":"2024-05-14T17:38:36","modified_gmt":"2024-05-14T15:38:36","slug":"pradu","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/oliena.it\/it\/outdoor\/pradu\/","title":{"rendered":"Il pianoro di Pradu"},"content":{"rendered":"\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il foro di quest&#8217;accesso, solo per alcune ore del giorno, \u00e8 attraversato da uno spettacolare fascio di luce che illumina l&#8217;enorme sala.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La grotta \u2013 che ha restituito resti ceramici di et\u00e0 nuragica e romana e alcuni oggetti bronzei, tipici del vestiario nuragico \u2013 \u00e8 frequentemente visitata da turisti e studenti per la sua complessit\u00e0 e ricchezza geologica e geomorfologica.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi anni, grazie all\u2019atmosfera magica e quasi irreale che si respira al suo interno, \u00e8 diventata il palcoscenico per eventi musicali in concomitanza con l\u2019ingresso del raggio di luce naturale, lasciando gli spettatori, ogni volta, a bocca aperta.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il territorio di Oliena ospita numerose altre grotte. Meritano senza dubbio una menzione le due principali, collocate sempre nella valle di Lanaitho: <em>Sa Ohe<\/em> con il suo rombo furioso che anticipa le piene, e <em>Su Ventu<\/em>, che con i suoi 18 chilometri attualmente conosciuti (!) \u00e8 tra le cavit\u00e0 pi\u00f9 vaste d\u2019Europa.<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il foro di quest&#8217;accesso, solo per alcune ore del giorno, \u00e8 attraversato da uno spettacolare fascio di luce che illumina l&#8217;enorme sala.\u00a0 La grotta \u2013 che ha restituito resti ceramici di et\u00e0 nuragica e romana e alcuni oggetti bronzei, tipici del vestiario nuragico \u2013 \u00e8 frequentemente visitata da turisti e studenti per la sua complessit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1105,"parent":69,"menu_order":30,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-aree-interesse-dettaglio.php","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"class_list":["post-3822","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":{"sottotitolo":"Tra aspre pietraie e rose peonie","slider_fotografico":false,"introduzione":"<p>Pradu \u00e8 uno dei crocevia fondamentali del Supramonte. Si tratta di un alto pianoro, caratterizzato dalla preziosissima flora endemica, da cui si possono godere una serie di spettacolari vedute panoramiche. La localit\u00e0 \u00e8 nota anche agli amanti del cinema: in questo luogo, infatti, si trovano ancora le rovine del set dove fu girata la scena del sacrificio di Isacco del celebre film <em>La Bibbia<\/em> di John Huston (1966).<\/p>\n","testo":"<p>Un&#8217;altra eredit\u00e0 di quell\u2019evento \u00e8 la colonia di colombe bianche che, in seguito alla liberazione durante le riprese, si \u00e8 stabilita nell\u2019abitato di Oliena tra le vecchie abitazioni disabitate e le soffitte del collegio dei Gesuiti.<\/p>\n<p>L\u2019ascesa verso <em>Pradu<\/em> segna un evidente cambiamento nel paesaggio: a mano a mano che si sale la vegetazione pi\u00f9 rigogliosa cede il passo a un terreno calcareo e pietroso tipico delle vecchie piste forestali.<br \/>\nQuesta zona, censita come biotopo di interesse nazionale, ospita specie rare e particolari come il <em>Ribes Sardoum<\/em> e la peonia, nota anche come \u201crosa di montagna\u201d. Quest\u2019ultima segnala l&#8217;arrivo della primavera sulle alture, ma solo per un periodo molto limitato, circa 15 giorni.<\/p>\n<p>Pradu \u00e8 raggiungibile tramite il sentiero B-401, un percorso di recente sistemazione che connette il centro di Oliena con la cima del Monte Corrasi. Il sentiero, in costante salita, attraversa una variet\u00e0 di paesaggi, tra pinete, leccete di mezza costa e boschi antichi, impreziositi da meravigliosi lecci secolari.<\/p>\n","poi_link":1104,"foto_evidenza_home":1105,"file_audio":"https:\/\/oliena.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/pradu.mp3"},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3822","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3822"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3822\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/69"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/oliena.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}